Raffaella è la ragazza del palazzo di fronte, la dirimpettaia per antonomasia.
Età stimata: vent’anni, composizione familiare: un padre, una madre, una sorella poco più giovane di lei che siamo soliti chiamare La Sorella di Raffaella e un cane.
Raffaella è un po’ pancabbestia. Diciamo che ci prova, ma non le viene molto bene: ha la frangettina pari e il trucco pesante attorno agli occhi e passa la giornata a telefonare e a fumare sul balcone.
Raffaella ha una discreta quantità di amici più o meno fissi, noti come Gli Amici di Raffaella con i quali fuma e sta sul balcone.
Raffaella non sembra dedicarsi ad altre attività peculiari, oltre a fumare e a telefonare dal balcone. Il massimo della vita è incontrarla alla fermata del 63 che sta pisciando il cane.
Raffaella non sia chiama Raffaella, o, almeno, è molto poco probabile.
Se così fosse, dovrebbero riconoscersi alte onorificenze alle doti percettive del Cinese.
Ah, Raffaella d’estate gira in mutande. Sul balcone.